Email Marketing

L’altra faccia dell’email: il Direct Email Marketing

Qualche giorno fa abbiamo parlato delle email come strumento utile a creare un contatto diretto con il consumatore, ci siamo poi soffermati sulle Newsletter, metodo efficace per tenere sempre attiva l’attenzione dei clienti sul nostro brand. L’altra faccia delle email è il direct email marketing o DEM.

Il DEM genera conversioni. Se con la Newsletter il fine ultimo è quello di aggiornare, informare o dialogare con l’utente attraverso il direct emailing, invece, ricerchiamo un risultato immediato e misurabile attraverso nuovi iscritti, nuove vendite o nuovi clienti.

Come si fa? Un buon metodo risiede nel contattare un fornitore esterno (portali, concessionari, editori, ecc.) con un loro database di contatti che hanno autorizzato l’invio di materiale pubblicitario. Il fornitore prenderà in carico i vostri messaggi e si assicurerà di inviarli ad ogni indirizzo (ovviamente profilato) presente nel loro archivio.

A differenza della Newsletter, il DEM ha un costo che si misura spesso nel cosiddetto CPM (costo per mille). Ad esempio 100 mila indirizzi email, profilati in base all’appartenenza geografica, potrebbero avere un CPM di 10 euro e quindi un costo complessivo di mille euro. Altro metodo è il CPL (cost per lead) che prevede un pagamento a performance, cioè, in base alle conversioni ottenute. Quest’ultima modalità è consigliata, ad esempio, ai possessori di un sito e-commerce che attraverso il CPL possono pagare solo in base ai nuovi iscritti (ad esempio 20 euro a nuovo iscritto) e sarà compito del fornitore riuscire ad ottimizzare al meglio l’invio delle email.

Le tecniche di invio le abbiamo già illustrate quando abbiamo parlato dell’Email Marketing e delle Newsletter. Ricordiamo le più importanti.

  • Mittente e oggetto sempre visibili.
  • Messaggio chiaro ed efficace che si concentri solo su informazioni utili.
  • Informare l’iscritto sulle modalità di cancellazione e sul trattamento dei dati personali.
  • Evitare link numerici, simboli come il dollaro o l’euro, parole come “Free”, troppe immagini e poco testo.

Fondamentale nel DEM è riuscire a trovare un fornitore adatto al nostro messaggio. Un consiglio utile è quello di far riferimento a portali o community coerenti con la nostra attività. Se sono una cartolibreria andrò a ricercare community di studenti universitari. Nel caso non si riuscisse a trovare un fornitore idoneo con il nostro concept, è possibile seguire questi criteri:

  • Verificare in che modo il fornitore sia riuscito ad ottenere gli indirizzi email.
  • Accertarsi che i destinatari non siano obbligati a ricevere ogni tipo di pubblicità.
  • Ovviamente controllare se i clic alle nostre email siano reali.
  • La frequenza con cui si inviano le email NON deve essere eccessiva.

 

Ribadiamo ulteriormente l’importanza delle email e delle campagne di email marketing nel raccogliere informazioni utili sui destinatari. Seguire questi consigli significa guadagnarsi la fiducia delle persone (futuri clienti) ad ogni email, dialogare con loro, tenerli sempre aggiornati sul nostro brand, creare un rapporto diretto attraverso argomenti interessanti.

Una buona campagna di email marketing persegue tre obiettivi: Fiducia del destinatario, Efficacia (alto numero di clic e registrazioni) e, non per ultimo, Qualità della lista di indirizzi.

 

 

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