Chiunque può!

Chiunque può!

Basta un po’ di fantasia… e ilarità!

Arrivare al cuore del consumatore non è cosa semplice. Viviamo in un mondo dominato da una scarsa attenzione, dovuta alla sovrabbondanza di informazioni che ci vengono proposte quotidianamente. Il problema che sorge è: Come emergere tra tanti?

La fantasia e l’ilarità sono strumenti più che utili in questo caso.

Far ridere un potenziale cliente incuriosendolo con una spiccata ed arguta simpatia non è certo una cosa semplice. Bisogna ingegnarsi al meglio per partorire un’idea, in questo caso una battuta o un gioco di parole. che non risulti sgradevole o volgare, che attiri l’attenzione, un’idea semplice ma intelligente. La cartellonistica può venirci in aiuto.

Che sia un poster, uno stendardo, un volantino, ecc., la pubblicità su carta, considerata ormai vecchia, per una piccola e media impresa potrebbe rivelare notevoli vantaggi se, ovviamente, sfruttata bene. Ma non solo per le PMI, molte multinazionali, dei veri e propri colossi, ancora si servono della cartellonistica per attirare l’attenzione del consumatore. Ne sono un’esempio PornHub e Coca-Cola.

Pornhub Advertising

Pubblicità di Pornhub a New York City.

Se per Pornhub il doppio senso è tutto, Coca-Cola risponde a Pepsi che in una sua precedente campagna pubblicitaria insinuava che il mantello rosso Coca-Cola fosse un ottimo vestito per Halloween.

Advertising Coca-Cola

Pubblicità Coca-Cola in risposta a Pepsi.

 

Certamente qualcuno esclamerà: “Si ma sono due multinazionali piene di soldi!”. Vero, ma quanto costa l’essere fantasiosi? Niente!

L’importante è essere, nonostante l’ilarità, il gioco di parole o il doppio senso, sempre coerenti con la mission aziendale e con i valori che si vogliono comunicare. Fate attenzione alla troppa ilarità! Se da un lato può suscitare una risata nel potenziale cliente, dall’altro potrebbe essere fraintesa o non capita. Inoltre, troppa ilarità può, a volte, far dimenticare la fonte del messaggio, lasciando impressa nella mente del consumatore solo ed esclusivamente la battuta. Un esempio? Qualcuno ricorda lo spot televisivo del famosissimo “Buonasera” esclamato da un ragazzo dopo aver sentito la celebre frase “io esco e vado col primo che incontro”? Nonostante sia diventato un vero e proprio tormentone, citato in film, programmi televisivi e quant’altro, la campagna pubblicitaria fu un vero flop proprio perché l’ilarità dello spot mise in ombra il brand pubblicizzato.

Rispondi al sondaggio e vediamo in quanti ricordano il brand dello spot.

 

 

Ricorda che, se hai intenzione di aprire un’attività, anche il nome fa la sua parte. Suscitare ilarità attraverso il nome di un negozio, ad esempio, è un buon modo per attirare l’attenzione del potenziale cliente e spingerlo ad entrare.

Leggi anche l’articolo sul touchpoint.   Scarpe Diem

 

 

 

 

 

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